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Articoli d'informatica e internet

---> Truffe: La vera pirateria è di strada
Pubblicato il 30/07/2004
Autore: Webmasterpoint.org


Il 15 per cento del volume d'affari complessivo legato alla musica nel mondo è
generato dal mercato nero della musica, dalla vendita di CD contraffatti. Lo ha
reso noto uno studio dell'associazione internazionale dell'industria di settore,
IFPI, secondo cui l'anno scorso in tutto il mondo sono stati venduti più
di un miliardo di CD copiati illecitamente.

Ciò che più allarma i produttori è che questo mercato,
il cui valore è giunto a 4,5 miliardi di dollari, continua ad aumentare
su tutte le piazze. Ed è anche per questo che viene salutato come un
segnale positivo il rallentamento della crescita della diffusione di CD illegali.
Rispetto al 2002 le vendite illegali nel mondo nel 2003 sono aumentate "solo"
del 3 per cento. Se nel 2000 uno su cinque CD venduto era piratato, nel 2003
si è passati ad uno su tre.


Le chiavi delle perdite per il settore, secondo il rapporto Commercial Piracy
Report 2004, dunque, sono prima di tutto crimine organizzato, misure di contrasto
insufficienti e corruzione. In generale, però, IFPI segnala un aumento,
considerato di buon auspicio, nei sequestri e nelle operazioni contro la criminalità
organizzata che nella contraffazione dei CD vede una importante fonte di guadagno.


IFPI, a cui aderiscono in vario modo 1400 realtà musicali di più
di 120 paesi, allega al suo studio un accorato appello ai governi affinché
accelerino ulteriormente nella battaglia contro la pirateria dilagante, in particolare
in dieci paesi, tre dei quali europei (Russia, Ucraina e Spagna), dove il fenomeno
è particolarmente insidioso per il settore. In queste nazioni, infatti,
si ritiene che la grande pirateria organizzata sia legata a doppio filo con
apparati dello stato.


Alle istituzioni di tutti i paesi, invece, si chiede un aggiornamento delle
leggi sul diritto d'autore, sanzioni più severe, una più rigida
regolamentazione della produzione di dischi e in generale un approccio più
determinato contro la pirateria.



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